Veicoli cinesi a nuova energia guadagnano terreno in Italia (3)

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 21 agosto 2026
Veicoli cinesi a nuova energia guadagnano terreno in Italia
Visitatori osservano le auto di Dongfeng esposte al Salone dell'Auto di Torino, a Torino, in Italia. (27 settembre 2025 - Xinhua/Li Jing)

Le case automobilistiche cinesi stanno rapidamente guadagnando terreno nel mercato italiano dei veicoli a nuova energia, grazie a prezzi competitivi, gamme di modelli in espansione e una crescente domanda di ibridi plug-in.

I dati dell'UNRAE, l'associazione di categoria del settore automobilistico italiano, mostrano che BYD ha immatricolato 33.973 autovetture in Italia nei primi sette mesi del 2026, registrando un aumento di quasi il 195% su base annua. La sua quota di mercato è salita dall'1,18% al 3,2%.

Solo nel mese di luglio,le immatricolazioni di auto del marchio BYD hanno raggiunto quota 4.466, segnando un incremento del 127,05% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Motus-E, associazione italiana che promuove la mobilità elettrica e lo sviluppo del settore dei veicoli elettrici (EV) nel Paese, ha riferito che tra gennaio e luglio sono stati immatricolati 86.003 veicoli elettrici a batteria (BEV), con una crescita del 70,4% su base annua.

La Leapmotor T03, una city car cinese completamente elettrica, ha totalizzato 22.353 immatricolazioni, pari a circa il 26% del mercato BEV. Nel frattempo, la BYD Dolphin Surf è diventata l'auto completamente elettrica più venduta in Italia nel mese di luglio, con 572 immatricolazioni, secondo quanto riportato da Motus-E.

Presso una concessionaria BYD a Roma, il consulente di vendita Gianmaria Migliore ha riferito che l'azienda sta riscontrando un "forte interesse" da parte dei clienti anche nel mese di agosto, periodo tradizionalmente più tranquillo per il settore automobilistico.

"I clienti sono attratti dal marchio per diversi motivi, tra cui prezzo, qualità, tecnologia ed esperienza di guida", ha dichiarato Migliore all'agenzia Xinhua.

Ha inoltre spiegato che i modelli ibridi plug-in sono particolarmente apprezzati poiché l'infrastruttura di ricarica in Italia è ancora limitata e molti consumatori non dispongono di un sistema di ricarica domestico. Tra i modelli che stanno suscitando grande interesse figurano l'Atto 2 DM-i e la Dolphin G DM-i, lanciata di recente.

L'Italia "è uno dei mercati chiave" nella strategia europea di BYD, ha affermato BYD Europe in una dichiarazione rilasciata a Xinhua, aggiungendo che i consumatori italiani apprezzano in modo particolare i veicoli compatti, pratici e accessibili.

BYD Europe ha dichiarato che i consumatori italiani si mostrano sempre più aperti ai veicoli a nuova energia, pur continuando a dare priorità a design, tecnologia, sicurezza e rapporto qualità-prezzo. L'azienda ha inoltre sottolineato che più di un veicolo ibrido plug-in su quattro venduto in Italia è a marchio BYD.

Il successo di modelli compatti come la Dolphin Surf riflette una tendenza verso veicoli elettrici "pratici, accessibili e ideali per l'uso urbano quotidiano".

"Il nostro obiettivo non è semplicemente vendere veicoli in Europa, ma diventare un attore di lungo termine nell'ecosistema automobilistico europeo", ha affermato BYD Europe, aggiungendo che la localizzazione rimane una componente fondamentale della propria strategia per il continente.

L'azienda ha inoltre evidenziato il potenziale per una collaborazione più approfondita tra partner automobilistici cinesi ed europei nei settori della tecnologia, della produzione, delle catene di approvvigionamento e della sostenibilità, mentre l'industria automobilistica europea accelera la transizione verso l'elettrificazione.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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