Cina esorta il governo giapponese ad accelerare il processo di smaltimento delle armi chimiche abbandonate in Giappone

(CRI Online)lunedì 31 agosto 2026
Cina esorta il governo giapponese ad accelerare il processo di smaltimento delle armi chimiche abbandonate in Giappone

Il 28 agosto, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha tenuto una conferenza stampa ordinaria. Un giornalista ha posto una domanda in merito alla recente "Mostra sui gas tossici dell'esercito giapponese" organizzata da gruppi della società civile giapponese a Yokohama.

Al riguardo, Lin Jian ha dichiarato che durante la Seconda Guerra Mondiale, il militarismo giapponese violò apertamente il diritto internazionale, sviluppando su larga scala e utilizzando armi chimiche in Cina e in altri paesi asiatici, causando gravi disastri ai danni di molte nazioni. Dopo la sconfitta, per nascondere i propri crimini, il Giappone lasciò in Cina un gran numero di armi chimiche, che finora hanno causato oltre 2000 vittime, rappresentando una grave minaccia per la vita delle persone e per l'ambiente ecologico in Cina.

Lin Jian ha sottolineato che la Cina esorta il governo giapponese ad adempiere pienamente ai propri obblighi, a guardare con serietà alle giuste richieste delle persone di coscienza del proprio paese e dei paesi vicini, ad attuare integralmente e in buona fede le disposizioni della Convenzione internazionale e del Memorandum tra i governi cinese e giapponese, ad accelerare il processo di smaltimento delle armi chimiche abbandonate e a restituire al più presto al popolo cinese una terra pulita.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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