Tecnologie immersive fanno le storie cinesi raggiungere il pubblico globale (2)

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 09 settembre 2026
Tecnologie immersive fanno le storie cinesi raggiungere il pubblico globale
Visitatori sperimentano i progetti VR nell'area dedicata della sezione "Venice Immersive" dell'83ª Mostra del Cinema di Venezia. (3 settembre 2026 - Xinhua/Wang Kaiyan)

Presso una sede di proiezione su una piccola isola vicino al Lido di Venezia, un visitatore straniero ha indossato un visore per la realtà virtuale immergendosi in una storia cinese.

Fuori dalla sala, altri spettatori attendevano il proprio turno per sperimentare "The Pigeon Ring", un'opera immersiva cinese che esplora i temi della famiglia, della memoria e dei legami tra le generazioni.

La scena, che si svolge nell'ambito dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, è un esempio lampante di come la narrazione immersiva stia aprendo nuove possibilità agli autori cinesi per raggiungere il pubblico di tutto il mondo.

Istituita nel 2016, la sezione Venice Immersive è parte integrante del festival ed è cresciuta fino a diventare uno dei più importanti eventi al mondo dedicati alle arti e ai media immersivi. Presenta opere creative di realtà estesa (XR) che spaziano dai video immersivi ed esperienze di realtà virtuale e mista fino ai mondi virtuali e alle installazioni immersive.

"The Pigeon Ring", diretto da Zhang Yuqi e Tao Shixin, è stato selezionato quest'anno per il concorso Venice Immersive. Il film racconta la storia di una nipote che accompagna il nonno a visitare la vecchia casa di famiglia, alla ricerca di un anello per piccioni andato perduto. Quello che inizia come un viaggio familiare apparentemente ordinario si trasforma gradualmente in una storia di memoria, compagnia e affetto.

"La maggior parte del pubblico che è venuto a vedere l'opera negli ultimi giorni proveniva dall'estero", hanno dichiarato Zhang e Tao all'agenzia Xinhua. "Molti spettatori stranieri si sono commossi fino alle lacrime dopo la visione. Forse l'opera ha toccato corde capaci di creare una connessione emotiva con le persone".

Questo legame emotivo, che trascende le barriere culturali, ha colpito profondamente anche Michel Reilhac, co-curatore di Venice Immersive.

Reilhac ha descritto l'opera come "molto toccante", osservando che, pur senza ricorrere a narrazioni di ampio respiro o a scene visive spettacolari, "The Pigeon Ring" si concentra su una storia molto più intima — la vicenda di una famiglia comune — riuscendo tuttavia a generare un forte impatto emotivo.

"Non si affida agli effetti speciali, ma al cuore stesso della storia", ha affermato Reilhac all'agenzia Xinhua, aggiungendo che è proprio questo a rendere le opere cinesi accessibili e apprezzate dal pubblico internazionale.

Dietro queste storie ed esperienze emotive si cela un'altra forza importante: la tecnologia in rapida evoluzione.

Liz Rosenthal, co-curatrice di Venice Immersive, ha messo in luce l'impiego del "Gaussian splatting", una tecnica avanzata di rendering 3D, nell'opera "The Pigeon Ring", descrivendolo come un approccio particolarmente innovativo.

"Ti immerge davvero nella storia in un modo mai visto prima", ha affermato. "È quasi come entrare dentro un film".

"La Cina ha compiuto progressi incredibili nell'intelligenza artificiale, nella robotica e in ogni tipo di tecnologia digitale", ha dichiarato Reilhac, aggiungendo che lo sviluppo tecnologico del Paese è orientato al futuro e sta aiutando i creatori a realizzare opere immersive sempre più sofisticate.

Il co-curatore ha inoltre elogiato la formazione dei talenti presso le università cinesi. Ricordando una recente visita alla Shanghai Theatre Academy, Reilhac si è detto colpito dall'apertura dei giovani creatori e artisti cinesi verso la collaborazione internazionale.

Ha osservato che, oltre a "The Pigeon Ring", nella sezione immersiva del festival vengono presentate diverse opere di giovani artisti cinesi, alcuni dei quali ancora studenti universitari.

"Per noi è fondamentale dare spazio a nuove voci e nuovi artisti, accanto a quelli già affermati", ha concluso.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

Foto