Risposta cinese su rischi uso IA per armi biologiche

(CRI Online)mercoledì 16 settembre 2026

Oggi, 15 settembre, dopo la conferenza stampa del Ministero degli Esteri cinese, un giornalista ha chiesto: ieri il Ministero ha risposto all'appello dei responsabili di aziende tecnologiche statunitensi di rallentare lo sviluppo delle tecnologie di frontiera dell'intelligenza artificiale; il portavoce potrebbe possibile approfondire la posizione specifica? Come valuta la Cina il rischio che l'intelligenza artificiale possa essere utilizzata per la produzione di armi biologiche e similari?

In risposta, il portavoce del Ministero, Guo Jiakun, ha dichiarato: abbiamo notato le recenti dichiarazioni di esponenti statunitensi del settore dell'intelligenza artificiale. Quanto più rapido è lo sviluppo delle tecnologie dell'intelligenza artificiale, tanto più è necessario ancorarne correttamente la direzione al servizio dell'umanità, coglierne con precisione i parametri della regolamentazione e della governance, e perfezionarne in modo tempestivo le misure atte a prevenirne la perdita di controllo.

La Cina ha sempre insistito sull'importanza sia dello sviluppo che della sicurezza, attribuendo grande importanza a ogni tipo di rischio endogeno e derivato causato dall'intelligenza artificiale, impegnandosi a rafforzare la soglia di sicurezza, perfezionando continuamente leggi e regolamenti, sistemi politici, norme applicative e regole etiche, prevenendo abusi e usi impropri, e garantendo che l'intelligenza artificiale sia sicura, affidabile e controllabile. Proprio ieri le competenti autorità cinesi hanno presentato il "Quadro di riferimento per la governance della sicurezza dell'intelligenza artificiale 3.0", che riorganizza e aggiorna la classificazione dei rischi per la sicurezza dell'intelligenza artificiale e formula raccomandazioni per ottimizzare e adeguare le misure tecniche di risposta e di governance globale.

L'intelligenza artificiale è il frutto della saggezza collettiva e un prezioso patrimonio di tutta l'umanità. Lo sviluppo e la governance dell'intelligenza artificiale richiedono di praticare un vero multilateralismo, formando attraverso la partecipazione congiunta di tutti i paesi un quadro di governance globale ampiamente condiviso. La Cina ha sempre sostenuto il ruolo del canale principale delle Nazioni Unite, partecipando con atteggiamento responsabile al processo di governance multilaterale dell'intelligenza artificiale, ed è disposta a collaborare con tutti i paesi per costruire un sistema di governance globale dell'intelligenza artificiale corretto e ragionevole, promuovendo uno sviluppo inclusivo e orientato al bene dell'intelligenza artificiale.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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