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Incontro tra Xi Jinping e il Primo Ministro del Togo Faure Gnassingbé (2)
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| (13 ottobre 2026 - Xinhua/Yue Yuewei) |
Nel pomeriggio del 13 ottobre, il Presidente cinese Xi Jinping ha avuto un incontro con il Primo Ministro del Togo Faure Gnassingbé, in visita ufficiale in Cina, presso la Grande Sala del Popolo a Beijing. I due leader hanno annunciato l'elevamento delle relazioni bilaterali al livello di comunità sino-togolese dal futuro condiviso nella nuova era.
Xi Jinping ha sottolineato che la tradizionale amicizia sino-togolese, forgiata personalmente dai leader delle precedenti generazioni di entrambi i Paesi, ha radici profonde e si è consolidata nel tempo. Nel corso degli anni le due parti hanno affrontato insieme le difficoltà, rafforzato costantemente i legami di cooperazione e approfondito la conoscenza reciproca e l'amicizia tra i rispettivi popoli, scrivendo un capitolo significativo nella costruzione di una comunità sino-africana dal futuro condiviso in ogni circostanza nella nuova era. La cooperazione amichevole tra Cina e Togo si fonda su una convergenza di visioni e presenta ampie prospettive. La misura di azzeramento dei dazi costituisce un accordo speciale con cui la Cina intende sostenere lo sviluppo autonomo dell'Africa e dare impulso alla cooperazione sino-africana attraverso un'apertura sul piano istituzionale. La Cina accoglie con favore il pieno utilizzo da parte del Togo di tale misura e dei "canali verdi" per i prodotti destinati al mercato cinese, affinché il Paese rafforzi ulteriormente il proprio ruolo di snodo regionale nel commercio, nella logistica e in altri settori, favorendo l'ingresso nel mercato cinese di un maggior numero di prodotti caratteristici del Togo e della regione.
Xi Jinping ha proposto quattro principi per la partecipazione costruttiva delle varie parti alla soluzione delle questioni calde in Africa. Primo, assicurare un ruolo guida all'Africa: i popoli africani sono i veri padroni del proprio continente e devono svolgere un ruolo centrale negli affari regionali. Secondo, salvaguardare l'equità e la giustizia: tutte le parti coinvolte devono rispettare le finalità e i principi della Carta delle Nazioni Unite, nonché la sovranità e l'integrità territoriale dei Paesi interessati. Terzo, promuovere la cessazione delle ostilità e il ritorno alla pace: la guerra e le sanzioni unilaterali non possono risolvere realmente le divergenze tra Stati; occorre attenersi al rispetto reciproco e ad ampie consultazioni, ricercare i punti di convergenza preservando le differenze e favorire la comprensione e le concessioni reciproche. Quarto, affrontare sia i problemi sia le loro cause profonde, prestando attenzione alla sicurezza immediata e pianificando al contempo lo sviluppo a lungo termine.
Faure Gnassingbé, dal canto suo, ha dichiarato che, durante questa visita in Cina, ha potuto constatare di persona gli straordinari risultati conseguiti nella modernizzazione cinese sotto la saggia guida del Presidente Xi Jinping, nonché la valorizzazione dell'eccellente cultura tradizionale cinese, comprendendo meglio la concezione cinese di governo e le ragioni del suo successo.
people.cn © People's Daily Online




