Giada Donzel, una dottoranda italiana di 31 anni, ha recentemente concluso un soggiorno accademico di sei mesi presso l'Università di Lanzhou, nella provincia del Gansu (Cina nord-occidentale): si è trattato della sua terza permanenza in Cina nell'ultimo decennio. Per lei, comprendere la Cina è stato un viaggio di scoperta durato un decennio, che l'ha condotta dalle pendici delle Alpi fino al Gansu, lungo l'antica Via della Seta cinese, e l'ha plasmata come studiosa di turismo culturale rurale.
Riccardo De Benedictis ha indossato gli scarpini per due amichevoli consecutive nella città natale della "Village Super League" cinese, una competizione di enorme popolarità, descrivendo il suo primo viaggio nel Paese come "indimenticabile". Il trentaseienne romano è sceso in campo la sera di venerdì 20 marzo e nuovamente sabato pomeriggio, giocando al fianco dei suoi compagni della Squadra di Calcio dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma contro formazioni locali del distretto di Rongjiang, nella provincia del Guizhou, nel sud-ovest della Cina.
"La missione di un sinologo consiste nel consentire alla cultura cinese di trascendere i confini nazionali". Dario Famularo, un giovane sinologo italiano, vive in Cina da oltre un decennio, dedicandosi a costruire un ponte tra la cultura orientale e quella occidentale attraverso la ricerca sinologica, facendosi così promotore di un armonioso scambio tra la civiltà cinese e quelle straniere.
Il Codice Ecologico e Ambientale della Cina potrebbe aprire nuove opportunità di dialogo internazionale e apprendimento reciproco, ha affermato Daniele Brombal, ricercatore in scienze umane e ambientali in relazione alla Cina presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. "Il nuovo codice dovrebbe essere inteso come l'avvio di un approccio più ambizioso e sistemico alle questioni ambientali", ha dichiarato Brombal in un'intervista scritta rilasciata all'agenzia Xinhua.
Cortile di un'antica accademia lungo il Gran Canale, nella città di Cangzhou, nella provincia dello Hebei, Cina settentrionale. (24 maggio 2022 - Xinhua/Luo Xuefeng) Mentre il mondo cerca vie per intavolare un dialogo tra diverse civiltà, preservandone al contempo le distinte identità, gli shuyuan — ovvero le antiche accademie cinesi — sono emersi come una guida tratta dalla storia della Cina.
Vent'anni fa, Andrea Coatti lasciò la sua casa in Italia per trasferirsi nel tranquillo borgo montano di Chongli, a Zhangjiakou, nella provincia dello Hebei, pur non avendone mai sentito parlare prima. Trascorse il suo tempo in loco contribuendo alla costruzione e alla manutenzione di stazioni sciistiche, guadagnandosi il soprannome locale di *Yibu*, ovvero "un passo".