Cortile di un'antica accademia lungo il Gran Canale, nella città di Cangzhou, nella provincia dello Hebei, Cina settentrionale. (24 maggio 2022 - Xinhua/Luo Xuefeng) Mentre il mondo cerca vie per intavolare un dialogo tra diverse civiltà, preservandone al contempo le distinte identità, gli shuyuan — ovvero le antiche accademie cinesi — sono emersi come una guida tratta dalla storia della Cina.
Vent'anni fa, Andrea Coatti lasciò la sua casa in Italia per trasferirsi nel tranquillo borgo montano di Chongli, a Zhangjiakou, nella provincia dello Hebei, pur non avendone mai sentito parlare prima. Trascorse il suo tempo in loco contribuendo alla costruzione e alla manutenzione di stazioni sciistiche, guadagnandosi il soprannome locale di *Yibu*, ovvero "un passo".
"Sia Pompei che Hangzhou sono città nate dalla natura che si integrano con essa." In una recente intervista, l'esperto italiano di architettura Paolo Vincenzo Genovese ha sottolineato che le civiltà orientali e occidentali, pur essendo distanti migliaia di chilometri, trovano una profonda risonanza nelle "tracce del tempo" e nella percezione della bellezza.
La vetrina del tradizionale marchio italiano di cancelleria Moleskine nel centro di Milano espone una collezione speciale ispirata alla cultura zodiacale della Festa di Primavera cinese e all'Anno del Cavallo, con il carattere cinese per cavallo accanto a quaderni e penne rossi e scintillanti. Con copertine rosse di buon auspicio, illustrazioni di cavalli in stile pittura a inchiostro che simboleggiano forza e fortuna e un packaging che include una tradizionale busta rossa, la collezione è stata attentamente progettata per attrarre sia i consumatori cinesi che gli acquirenti internazionali che celebrano la festività, ha affermato Gregory, un commesso del negozio.
Durante la gara di pattinaggio libero femminile alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, mentre la melodia si diffondeva lentamente sul ghiaccio, la pattinatrice canadese Madeline Schizas si è esibita sulla melodia cinese di "Butterfly Lovers". Ha affermato che in passato gli atleti hanno utilizzato principalmente musica e danza in stile occidentale nei loro programmi.
I XXV Giochi Olimpici Invernali si terranno a Milano e Cortina d'Ampezzo dal 6 al 22 febbraio 2026. In vista dei Giochi, Marco Riva, Presidente del Comitato Regionale Lombardia del CONI, ha rilasciato un'intervista al Quotidiano del Popolo Online, auspicando che "i Giochi favoriscano non solo la crescita degli sport invernali tra i giovani, ma anche una più profonda comprensione del ruolo dello sport come elemento culturale e narrativo, capace di costruire connessioni tra Paesi, generazioni e comunità".