Tutto ebbe inizio con tre compagni di classe. Quando Jacopo De Cinti era bambino a Roma, tre studenti cinesi arrivarono nella sua scuola.
Danza del leone durante i festeggiamenti per il Capodanno lunare cinese a Napoli. (31 gennaio 2022 - Str/Xinhua) Dagli archivi a un istituto universitario locale, fino ai nomi delle strade, Napoli, città portuale dell'Italia meridionale, intrattiene da secoli stretti legami con la Cina, divenendo testimone privilegiata dello sviluppo degli scambi culturali tra i due Paesi.
Nel corso della Milan Design Week 2026 il design cinese ha fatto frequenti apparizioni per le vie di Milano. Alcuni progetti si integrano nelle comunità locali narrando storie che creano un ponte tra Cina e Italia; altri fondono elementi della tradizione cinese con l'arte contemporanea, mentre altri ancora ridefiniscono gli spazi avvalendosi di materiali e tecnologie innovative.
Giada Donzel, una dottoranda italiana di 31 anni, ha recentemente concluso un soggiorno accademico di sei mesi presso l'Università di Lanzhou, nella provincia del Gansu (Cina nord-occidentale): si è trattato della sua terza permanenza in Cina nell'ultimo decennio. Per lei, comprendere la Cina è stato un viaggio di scoperta durato un decennio, che l'ha condotta dalle pendici delle Alpi fino al Gansu, lungo l'antica Via della Seta cinese, e l'ha plasmata come studiosa di turismo culturale rurale.
Riccardo De Benedictis ha indossato gli scarpini per due amichevoli consecutive nella città natale della "Village Super League" cinese, una competizione di enorme popolarità, descrivendo il suo primo viaggio nel Paese come "indimenticabile". Il trentaseienne romano è sceso in campo la sera di venerdì 20 marzo e nuovamente sabato pomeriggio, giocando al fianco dei suoi compagni della Squadra di Calcio dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma contro formazioni locali del distretto di Rongjiang, nella provincia del Guizhou, nel sud-ovest della Cina.
"La missione di un sinologo consiste nel consentire alla cultura cinese di trascendere i confini nazionali". Dario Famularo, un giovane sinologo italiano, vive in Cina da oltre un decennio, dedicandosi a costruire un ponte tra la cultura orientale e quella occidentale attraverso la ricerca sinologica, facendosi così promotore di un armonioso scambio tra la civiltà cinese e quelle straniere.