"Sia Pompei che Hangzhou sono città nate dalla natura che si integrano con essa." In una recente intervista, l'esperto italiano di architettura Paolo Vincenzo Genovese ha sottolineato che le civiltà orientali e occidentali, pur essendo distanti migliaia di chilometri, trovano una profonda risonanza nelle "tracce del tempo" e nella percezione della bellezza.
La vetrina del tradizionale marchio italiano di cancelleria Moleskine nel centro di Milano espone una collezione speciale ispirata alla cultura zodiacale della Festa di Primavera cinese e all'Anno del Cavallo, con il carattere cinese per cavallo accanto a quaderni e penne rossi e scintillanti. Con copertine rosse di buon auspicio, illustrazioni di cavalli in stile pittura a inchiostro che simboleggiano forza e fortuna e un packaging che include una tradizionale busta rossa, la collezione è stata attentamente progettata per attrarre sia i consumatori cinesi che gli acquirenti internazionali che celebrano la festività, ha affermato Gregory, un commesso del negozio.
Durante la gara di pattinaggio libero femminile alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, mentre la melodia si diffondeva lentamente sul ghiaccio, la pattinatrice canadese Madeline Schizas si è esibita sulla melodia cinese di "Butterfly Lovers". Ha affermato che in passato gli atleti hanno utilizzato principalmente musica e danza in stile occidentale nei loro programmi.
I XXV Giochi Olimpici Invernali si terranno a Milano e Cortina d'Ampezzo dal 6 al 22 febbraio 2026. In vista dei Giochi, Marco Riva, Presidente del Comitato Regionale Lombardia del CONI, ha rilasciato un'intervista al Quotidiano del Popolo Online, auspicando che "i Giochi favoriscano non solo la crescita degli sport invernali tra i giovani, ma anche una più profonda comprensione del ruolo dello sport come elemento culturale e narrativo, capace di costruire connessioni tra Paesi, generazioni e comunità".
Vista del Colosseo a Roma, Italia. (25 marzo 2025 - Xinhua/Li Jing) Nel 2025, in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, gli scambi tra le due antiche civiltà sono fioriti in ambito politico, economico e culturale.
Le partnership tra i siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO cinesi e italiani contribuiscono ad approfondire la comprensione reciproca e offrono un grande potenziale che va oltre la semplice organizzazione congiunta di mostre, includendo la condivisione di esperienze in materia di conservazione e l'ampliamento degli scambi accademici, ha dichiarato Elisabetta Scungio, direttrice di Villa d'Este, in una recente intervista esclusiva rilasciata a Xinhua. La mostra congiunta "Dove il cielo incontra l'umano - il Palazzo d'Estate di Beijing a Villa d'Este" è stata inaugurata il 3 dicembre a Villa d'Este, vicino Roma, e rimarrà aperta fino al 5 aprile 2026.