- Scopri di più
L'intelligenza è la nuova potenza al più grande salone dell'auto del mondo a Beijing (5)
![]() |
| Auto esposte al Salone Internazionale dell'Automobile di Beijing del 2026. (26 aprile 2026 - Xinhua/Ju Huanzong) |
La prima giornata commerciale del Salone Internazionale dell'Auto di Beijing 2026 ha attirato folle di visitatori domenica 26 aprile, con lunghe code per sbirciare all'interno di una camera fredda a -30 gradi presso lo stand BYD dedicato alla ricarica rapida, dove un veicolo a nuova energia si è ricaricato dal 20 al 97 per cento in soli 12 minuti.
Presso lo stand Nio, nel frattempo, un modello ES9 ondeggiava e si inclinava in sincronia coreografica con un robot umanoide: il suo sistema di sospensioni completamente attive rispondeva in pochi millisecondi per assecondare i movimenti della macchina.
La rassegna nella capitale cinese ha stabilito un nuovo record mondiale in termini di dimensioni, estendendosi su una superficie di 380.000 metri quadrati distribuiti su due sedi espositive, con 1.451 veicoli in mostra, di cui 181 in anteprima assoluta e 71 concept car.
Tuttavia, la vera innovazione non risiede nelle dimensioni di questo evento, bensì nella natura della competizione all'interno del settore.
L'"IA fisica", ovvero la capacità dei veicoli di percepire, elaborare e agire nel mondo reale, è emersa come tema distintivo, passando dallo status di mero concetto tecnico a quello di tecnologia implementata su vasta scala.
Cao Xudong, CEO di Momenta, fornitore di soluzioni per la guida autonoma, ha dichiarato ai giornalisti che il modello di apprendimento per rinforzo R7 della sua azienda, attualmente impiegato su veicoli di serie, viene addestrato intensivamente su rari "scenari a coda lunga" all'interno di ambienti virtuali.
"Il nostro obiettivo è che il modello superi i conducenti umani in scenari estremi e rari", ha affermato. "È questo il vero valore dell'IA fisica".
La guida intelligente, sostengono gli espositori, non consiste più nel semplice emulare il comportamento umano, bensì nel passare dal "vedere il mondo" al "comprendere il mondo": un passaggio che si traduce in sistemi capaci di formulare giudizi autonomi in situazioni complesse.
Eppure, al di là di ogni sfoggio tecnologico, tra i padiglioni di questa fiera circola un messaggio più discreto. Lin Jie, vicepresidente senior di Geely Auto Group, lo ha espresso con chiarezza, spiegando che migliorare le prestazioni di guida "richiede tempo e capacità sistematiche".
L'obiettivo, ha detto Lin, è realizzare un'automobile che risponda in modo pienamente reattivo ai comandi del conducente, pur mantenendosi stabile e controllabile al limite. Il settore, ha suggerito, sta superando l'era dell'accumulo indiscriminato di funzionalità per tornare al lavoro più arduo: quello di perfezionare i fondamenti.
Forse lo sviluppo strutturalmente più significativo dell'edizione di quest'anno è ciò che gli organizzatori definiscono "esposizione integrata": per la prima volta i fornitori chiave condividono i padiglioni principali con i costruttori di veicoli, riflettendo un mutamento nel rapporto tra case automobilistiche e fornitori, che passa da una semplice logica di approvvigionamento a profonde partnership di co-creazione.
"Gran parte della nostra innovazione scaturisce dalla risoluzione collaborativa dei problemi, lungo l'intera filiera produttiva", ha affermato William Li, presidente della casa automobilistica cinese Nio.
Ha descritto il settore cinese dei veicoli elettrici intelligenti come un ambito di "potenziamento reciproco", sostenendo che la competizione futura non si giocherà tra singole aziende, bensì tra interi ecosistemi.
Le partnership in mostra hanno conferito concretezza a tale tesi. Chery e Bosch hanno annunciato un programma di sviluppo congiunto per un'architettura veicolare di nuova generazione a 48 volt, puntando inizialmente alla produzione di massa in Cina. La casa automobilistica cinese Dongfeng e Huawei hanno co-sviluppato la Yijing X9, presentata in anteprima mondiale proprio in occasione della fiera, caratterizzata da un'integrazione nativa tra i sistemi elettrici, il telaio e i sistemi di gestione dati.
Percorrendo i padiglioni, colpisce la varietà di veicoli proposti: dalle berline sportive ai fuoristrada intelligenti progettati per destreggiarsi con pari efficacia sia nelle strade urbane che in aperta campagna, fino alle spaziose monovolume concepite per il comfort delle famiglie. Questa ampiezza di offerta riflette una direzione strategica condivisa da molte case automobilistiche: comprendere ciò che i diversi utenti desiderano realmente e costruire un vantaggio competitivo attraverso la differenziazione.
people.cn © People's Daily Online




