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La Norma di Bellini torna a Beijing con un cast internazionale (2)
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| Attori provano per la produzione della Norma di Vincenzo Bellini al National Centre for the Performing Arts. (10 agosto 2026 - Foto fornita a China Daily) |
La produzione della Norma di Vincenzo Bellini dal National Centre for the Performing Arts (NCPA) tornerà in scena a Beijing dal 19 al 22 agosto per la sua terza edizione, riunendo un cast e un team creativo internazionali per una nuova interpretazione di uno dei capolavori della tradizione del belcanto.
Il direttore d'orchestra italiano Marco Alibrando guiderà l'Orchestra dell'NCPA, mentre la coreografa e regista della ripresa Alessandra Panzavolta lavorerà con un cast composto da artisti internazionali e cinesi.
In vista delle rappresentazioni, il 10 agosto la produzione ha aperto una sessione di prove ai media, offrendo un'anticipazione del secondo atto. Gli interpreti cinesi Gu Wenmeng, Guo Zizhao, Guan Zhijing e Wang Jing si sono esibiti insieme al Coro dell'NCPA, mettendo in scena alcuni dei passaggi più drammatici dell'opera.
Al centro dell'opera vi è Norma, una sacerdotessa gallica di alto rango il cui mondo interiore è segnato da amore, tradimento e sacrificio. Ella ama Pollione, un proconsole romano, ma rimane devastata quando lui la tradisce. Il suo percorso emotivo spazia dal dolore e dalla rabbia alla disperazione, per approdare infine al perdono e al sacrificio di sé.
Durante le prove, il soprano Gu ha affrontato il ruolo eponimo con profonda intensità emotiva, restituendo con precisione le mutevoli emozioni e l'intenso tormento interiore di Norma.
Il tenore Guo interpreta Pollione, un personaggio combattuto, coinvolto in una relazione complessa con Norma e Adalgisa. Il suo personaggio incarna la fragilità e il desiderio umani, rendendo il ruolo particolarmente impegnativo sia sul piano drammatico che su quello vocale.
Il basso Guan, già presente nelle prime due serie della produzione, torna a vestire i panni di Oroveso. La sua presenza imponente e la maturità dell'interpretazione vocale hanno conferito al personaggio dignità e autorevolezza.
Mentre cantanti e coro erano impegnati nelle prove di regia, Alibrando e i musicisti dell'Orchestra del NCPA si dedicavano contemporaneamente a intense prove musicali.
La prima rappresentazione, prevista per il 19 agosto, coinciderà con il Qixi, la tradizionale festa cinese dedicata all'amore. Questa concomitanza conferisce una risonanza particolare alla tragedia di Bellini, che si sviluppa attorno a temi intrecciati di passione, tradimento e sacrificio. Per il pubblico di Beijing, l'allestimento promette di trasformare l'antica vicenda in una toccante meditazione musicale su un amore capace di trascendere la vita e la morte.
Rappresentata per la prima volta nel 1831, la Norma è tra le opere più celebri di Bellini, rinomata per la sua purezza lirica e per la scrittura vocale di grande impegno tecnico.
A oltre un secolo dal suo debutto, la Norma rimane un pilastro del repertorio dei principali teatri d'opera di tutto il mondo. L'allestimento originale dell'NCPA ha segnato la prima volta in cui l'opera è stata presentata integralmente su un palcoscenico cinese.
Attraverso l'uso del simbolismo e un'estetica di stampo scultoreo, la messa in scena trasforma l'antica Gallia sotto il dominio romano in un mondo misterioso e visivamente suggestivo, fatto di foreste oscure, templi solenni e antiche iconografie druidiche.
people.cn © People's Daily Online




