Robot che costruiscono robot: avviata la produzione nella prima fabbrica intelligente al mondo di robot umanoidi industriali da 10.000 unità

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 15 settembre 2026
Robot che costruiscono robot: avviata la produzione nella prima fabbrica intelligente al mondo di robot umanoidi industriali da 10.000 unità
Vista della super-fabbrica intelligente di robot umanoidi industriali di UBTECH a Liuzhou. (12 settembre 2026 - Chinanews/Lin Xin)

Domenica 13 settembre, UBTECH Robotics, azienda cinese specializzata nello sviluppo di robot umanoidi, ha annunciato l'entrata in funzione a Liuzhou, nella Regione Autonoma Zhuang del Guangxi, Cina meridionale, del primo impianto di produzione intelligente al mondo dedicato ai robot umanoidi, progettato per una capacità annuale di 10.000 unità; la fabbrica è in grado di sfornare un robot umanoide industriale ogni 10 minuti.

Il progetto si avvale di una pianificazione intelligente basata su sistemi di simulazione industriale e sulla programmazione gestita da un "cervello digitale intelligente", realizzando concretamente il modello produttivo in cui "i robot costruiscono robot". Secondo l'azienda, questo passaggio segna l'evoluzione dei robot umanoidi cinesi, finora limitati a prototipi di laboratorio e produzioni sperimentali in piccoli lotti, verso una nuova fase di produzione intelligente su larga scala.

Secondo UBTECH, lo stabilimento si estende su una superficie di 14.000 metri quadrati e ha un'altezza di 13,8 metri. Produce principalmente robot umanoidi industriali intelligenti delle serie Walker S e Cruzr.

Alla realizzazione dell'impianto intelligente hanno partecipato anche aziende straniere: la struttura è stata infatti costruita congiuntamente da UBTECH e Siemens Digital Industries Software. Grazie al sistema di gestione delle operazioni di produzione sviluppato congiuntamente, che funge da "cervello intelligente" dello stabilimento, è possibile realizzare una gestione digitale a ciclo chiuso dell'intero processo, dalla pianificazione degli ordini di lavoro alla distribuzione dei materiali e al monitoraggio della qualità. Come indicato in una nota pubblicata sull'account WeChat dell'azienda, la tracciabilità completa dell'intero processo, basata sul principio "un codice per ogni unità", è garantita dal numero di serie univoco assegnato a ciascun robot.

In questo stabilimento, i robot fungono sia da prodotti che da strumenti di forze produttive di nuova concezione, offrendo all'intero settore un modello replicabile per la produzione di massa.

Nella linea di produzione, robot umanoidi industriali intelligenti come i modelli Cruzr Y1 e Cruzr S2 svolgono operazioni di depallettizzazione, pallettizzazione, carico e movimentazione dei materiali. La fase di assemblaggio finale si avvale di robot collaborativi, manipolatori assistiti, veicoli logistici a guida autonoma e piani di lavoro rotanti a 360 gradi; questi ultimi consentono un assemblaggio di precisione da diverse angolazioni, supportando una produzione flessibile e a modelli misti di varie tipologie di robot.

Per quanto riguarda il controllo qualità, ogni robot completo viene sottoposto a oltre quattro ore di test sull'intera unità e transita in un tunnel di ispezione luminosa di livello automobilistico, che permette di verificarne l'aspetto a 360 gradi senza zone d'ombra.

Nell'ambito dello stoccaggio e della logistica, UBTECH ha sviluppato autonomamente il primo magazzino stereoscopico completamente automatizzato del settore dedicato ai robot umanoidi. Con una superficie di soli 65 metri quadrati, la struttura può ospitare 112 robot, migliorando l'efficienza nell'utilizzo dello spazio di oltre il 50%.

Inoltre, una matrice logistica intelligente che copre l'intero ambito operativo, composta da veicoli a guida autonoma, carrelli elevatori senza conducente e mezzi logistici, collega le fasi di pre-assemblaggio, assemblaggio finale, collaudo e stoccaggio, soddisfacendo in modo efficiente le esigenze di movimentazione legate a una capacità produttiva nell'ordine delle 10.000 unità, secondo quanto dichiarato.

Pang Jianxin, vicepresidente di UBTECH, ha affermato in una precedente intervista rilasciata al Global Times che la produzione di massa è inscindibile dal supporto della filiera di approvvigionamento cinese. "Senza la filiera di approvvigionamento cinese, la produzione su larga scala di componenti complessi sarebbe estremamente difficile, sacrificando completamente i vantaggi in termini di costi", ha osservato Pang.

"I robot cinesi sono già entrati nella fascia d'eccellenza globale. Questo primato poggia sull'elevato numero di ingegneri, scienziati e scenari applicativi sviluppati in Cina negli ultimi 10-20 anni, fattori che hanno creato una solida base per la filiera di approvvigionamento, le capacità produttive e la forza nella ricerca e sviluppo. Anche nelle applicazioni industriali la Cina è all'avanguardia, grazie alla disponibilità di una vastissima gamma di scenari applicativi", ha dichiarato Pang.

A luglio, la produzione cinese di robot industriali ha raggiunto le 98.677 unità, segnando un incremento del 30,2% su base annua. Nel periodo compreso tra gennaio e luglio, la produzione totale è stata di 635.056 unità, con un aumento del 28,5%, secondo i dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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