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Xizang, fattoria familiare sviluppa l'industria del Lingzhi (7)
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| Nyima (al centro), insieme al figlio Tsering Norbu (secondo da sinistra), alla figlia Tsomo (prima da destra) e ad altri familiari, mostra il raccolto di funghi Lingzhi a polpa bianca a Milin, nella città di Nyingchi, nella Regione autonoma dello Xizang, Cina sud-occidentale. (Foto/Xinhua) |
Nel 2008, la contea di Milin (oggi città di Milin), nella città di Nyingchi, ha registrato la famiglia di Nyima come famiglia a basso reddito e gli ha concesso un prestito di 150.000 yuan (circa 22.348,95 dollari). Partendo dalla raccolta del Lingzhi (ganoderma lucidum) a polpa bianca selvatico, Nyima ha esplorato la coltivazione artificiale e nel 2012 ha costruito un laboratorio per la produzione del micelio e una base di coltivazione in condizioni che riproducono quelle selvatiche.
La figlia di Nyima, Tsomo, si è laureata presso la Central University of Finance and Economics. Nel 2019 ha lasciato il suo impiego presso un'impresa statale ed è tornata alla fattoria familiare dimostrativa fondata da suo padre. "La fattoria ha bisogno di giovani con una formazione universitaria, per questo sono tornata", ha dichiarato.
Le due generazioni si dividono le responsabilità. Nyima supervisiona l'intera attività della fattoria, il figlio maggiore Tsering Norbu si occupa della tecnologia di base per la produzione del micelio, mentre Tsomo si concentra sul marketing e sulle vendite, contribuendo all'aggiornamento tecnologico e al rafforzamento del marchio della fattoria.
La base di coltivazione del Lingzhi e le serre della fattoria si estendono su oltre 1.000 mu (circa 66,7 ettari), con un valore di produzione che nel 2025 ha raggiunto 9,2 milioni di yuan (circa 1,37 milioni di dollari). La fattoria ha creato 35 posti di lavoro stabili e assunto quattro laureati universitari locali, oltre a fornire gratuitamente ai residenti del villaggio assistenza tecnica.
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