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Incontro tra Xi Jinping e Guy Parmelin (3)
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| (30 ottobre 2026 - Xinhua/Ding Ling) |
Nel pomeriggio del 30 ottobre, presso la Grande Sala del Popolo a Beijing, il Presidente cinese Xi Jinping ha avuto un incontro con il Presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin, in visita di lavoro in Cina.
Xi Jinping ha sottolineato che la Svizzera è un importante partner della Cina in Europa e che la cooperazione fra i due Paesi è sempre stata all'avanguardia tra le nazioni europee. In una fase in cui l'unilateralismo e il protezionismo si diffondono con forza, la cooperazione nel libero scambio è diventata il tratto più distintivo delle relazioni tra Cina e Svizzera, e riflette pienamente il coraggio politico e il senso di responsabilità dei due Paesi nel perseguire l'apertura e la cooperazione, oltre al loro ruolo di guida nel costruire un'economia mondiale aperta. La Cina è disposta a collaborare con la Svizzera, tenendo alta la bandiera dell'apertura e rinsaldando i legami di cooperazione, per promuovere una globalizzazione economica inclusiva e vantaggiosa per tutti, e per dare insieme maggiore fiducia e maggiori certezze alla cooperazione economica e commerciale tra Cina ed Europa e allo sviluppo dell'economia globale.
Xi Jinping ha sottolineato che, dall'avvio delle relazioni diplomatiche tra Cina e Svizzera, i due Paesi hanno perseguito il reciproco vantaggio, hanno avuto il coraggio di fare da apripista e hanno dato corpo con risultati concreti allo spirito della cooperazione sino-svizzera fondato su "uguaglianza, innovazione e vantaggio reciproco", diventando un modello di rapporti tra Stati di diversa dimensione e con sistemi sociali differenti. Le due parti devono rispettarsi e trattarsi alla pari, rafforzando gli scambi a tutti i livelli e il coordinamento politico.
Xi Jinping ha aggiunto che la Svizzera ha svolto per lungo tempo un ruolo di riferimento importante negli scambi economici e commerciali tra Cina e Europa, e ha auspicato che la Svizzera usi la propria posizione per favorire uno sviluppo più equilibrato e solido del commercio fra Cina ed Europa.
Guy Parmelin ha ricordato che la Svizzera è stata uno dei primi Paesi occidentali a riconoscere la Repubblica Popolare Cinese, un fatto di cui il Paese va profondamente orgoglioso, e ha definito quella con la Cina una relazione duratura e dinamica. La Svizzera aderisce con fermezza al principio di "una sola Cina" e auspica un rafforzamento del dialogo e degli scambi con la Cina, promuove una cooperazione basata sul reciproco beneficio e mira a un ulteriore sviluppo della cooperazione in tutti i settori. La Svizzera attribuisce grande importanza al ruolo positivo svolto dalla Cina negli affari internazionali ed è disposta a coordinarsi strettamente con la Cina, a sostenere il multilateralismo, a difendere il libero scambio e a contribuire allo sviluppo, alla prosperità, alla pace e alla stabilità del mondo.
Dopo l'incontro i due capi di Stato hanno assistito alla firma del protocollo di aggiornamento dell'Accordo di libero scambio tra Cina e Svizzera, nonché di diversi documenti di cooperazione nei settori della ricerca scientifica, dell'occupazione, dei media e in altri ambiti.
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